Oggi non è l’8 Dicembre

Hi guys, no oggi non è l’8 Dicembre ma ben il 17 ..

Non sono stata tra le prime a pubblicare  le foto degli addobbi natalizi (c’è chi è partito addirittura a fine Novembre a postare le prime foto) e so bene di andare contro corrente in questo senso  ma anche se è una tappa fondamentale per chi pubblica sui social per me questo periodo dell’anno resta sempre una nota dolente.. diciamo che volerei  volentieri dal 22  Dicembre al 10 gennaio come al Monopoli, senza nemmeno passare dal via. Di fatto da quando ho i bambini in giro per  casa la situazione  di malinconia generale ha preso una piega diversa. Da quando c’è il piccolo poi impiego le mie energie a  rendere questo momento speciale stimolando  la sua fantasia, portandolo  a credere che qualcosa di magico, qualcosa di straordinario possa esistere veramente in mezzo a tutte queste brutture quotidiane .. . Mi rendo anche conto di quanto sia più difficile sorprendere questi piccoli cuccioli, di quanto sia difficile farli credere nella magia pura, fatta e finita. Mi spiego meglio, e badate che non parlo del senso religioso del Natale.. no quella è ancora un’altra storia…

Se io all’età di mio figlio pensavo al Natale , lo vivevo come un momento unico, un momento in cui io SARA credevo fermamente che una persona, decisamente in sovrappeso, seduta su una slitta trainata da renne  era in grado di volare da chissà quale parte del mondo fino a casa mia e poi via in tutte le case degli altri bambini, con un sacco di chissà quali dimensioni che si apriva al momento giusto facendo uscire proprio i miei regali. Quelli della lettera.  Io lo credevo davvero. Non dubitavo minimamente che i miei genitori mi stessero raccontando una palla colossale. Ricordo ancora con estrema lucidità il terrore, lo sconforto e la delusione del giorno in cui lessi in un libro che Babbo Natale non esisteva. Mi arrabbiai con i miei genitori talmente tanto che ancora oggi mia mamma lo racconta a tutti. Ora voi direte dove è la differenza con i bambini di oggi? Io mi arrabbiai perché pensai che se quella era una bugia allora la magia non esisteva , non era vero che qualcuno superava i miei genitori in potenza e capacità, non era vero che quella notte tutto poteva succedere , le renne volavano, la polvere magica si spandeva nei cieli, le case si riempivano di elfi indaffarati. Non avevo paura di non ricevere più regali. Avevo  solo capito che quella era l’ultima magia in cui avevo creduto non era che una bufala.  Oggi i bambini anche se piccoli fanno fatica a credere in quello. Nella magia.  Aspettano i regali, li scartano quasi senza rispetto. Non vanno a letto presto, non leggono le storie di Natale insomma .. non entrano secondo me nello spirito giusto. Quando scoprono poi che nulla è vero lo accettano con un’alzata di spalle perché intanto sanno che quello che hanno chiesto arriverà comunque, con o senza sogno, con o senza magia e diciamocelo con o senza merito. Buoni o cattivi, teppistio bulli dai genitori prenderanno ciò che desiderano.. Poi mi chiedo, sono loro o siamo noi? Genitori sempre di corsa che ci ammazziamo per fargli avere l’ultimo giocattolo da 100 euro ma che non abbiamo nemmeno il tempo di guardarli quando rientriamo a casa da quanto siamo indaffarati?  Siamo noi i primi a fare tutto di fretta senza accorgerci che il tempo passa e che questi saranno gli unici veri anni in cui i nostri piccoli crederanno a qualcosa che non sia la televisione spazzatura? L’iphone? Il tablet?( L’altro giorno ho visto una signora che dava dell’idiota al marito dall’altra parte del telefono urlando dentro ad un negozio di giocattoli perché non trovava il regalo del figlio. Bene , ottima partenza direi, diciamo che lo spirito Natalizio sta alla base)

Tutte domande senza risposta perché ognuno di noi agisce come meglio crede con i propri figli.

Io ho deciso di stringere i denti e di andare contro questa malinconia del mese  per vedere il sorriso di mio figlio (le ragazze ormai hanno scoperto la bufala!!!!) nelle piccole cose che precedono il 25 Dicembre. Un messaggio di Babbo Natale, un’impronta di un elfo fuori dalla porta di casa, un dolcetto nascosto sotto al cuscino, una storia di renne coraggiose  e via dicendo. ..

Anche se sono circondata dal cinismo, anche se io stessa sono cinica, perché ad esserlo soffro meno, scelgo di  credere nel panzone tutto rosso. #staybabbo #stayrenna Buon Natale

Sara

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